L’ONDA invece agisce utilizzando, speciali microonde su cellulite, adiposità compatte e lassità cutanea. Le microonde focalizzate, vengono emesse solo a contatto con la cute, e trasferiscono l’energia in diverse profondità. A differenza di altre tecnologie come ad esempio la radiofrequenza, che riscaldano la superficie cutanea, le microonde arrivano in profondità nel tessuto adiposo sottocutaneo “mantenendo il tessuto circostante fresco”.
Spesso però non c’è bisogno solo di snellire, serve anche tonificare i tessuti.
A volte dopo la criolipolisi, negli individui che hanno già un rilassamento tissutale, soprattutto nella zona addominale e/o nella culotte di cheval (i cosiddetti cuscinetti), il tessuto, per riduzione del grasso, potrebbe presentare anche una riduzione dell’elasticità. In questo caso, si può utilizzare successivamente ad un trattamento di criolipolisi (dopo almeno 30-40 giorni), l’ONDA per conferire tono ed elasticità alla pelle migliorando notevolmente la silhouette. Nello stadio avanzato della cellulite invece si può iniziare con ONDA per ridurre la buccia d’arancia per poi continuare con criolipolisi.
L’azione combinata di queste due tecnologie, permette la risoluzione contemporanea di diversi inestetismi.
In fine vi ricordo che entrambi i trattamenti sono duraturi nel tempo, e diversamente da tanti altri trattamenti di medicina estetica, i loro risultati non svaniscono dopo poco. Il trattamento è adatto sia agli uomini che alle donne, non ha complicanze, può essere eseguito in qualsiasi stagione, e non compromette assolutamente le attività quotidiane e lavorative.